Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

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Brait
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Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da Brait »

Negli anni '70 alle Feste dell'Unità c'era uno stend, lo stend dei "Gloriosi Combattenti Vietnamiti". I vietnamiti non avevano molto da offrire, ma senz'altro avevano un oggetto collezionisticamente straordinario: l'anello realizzato niente di meno che con il metallo degli aerei americani abbattuti dalla contraerea Viet Cong!!
Qualcuno di voi se lo ricorda o lo possiede?

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mchap
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da mchap »

Paolo (Brait) negli anni '70 non eri ancora nato! da questa arguta considerazione deduco che la storia dell'anello ti sia stata raccontata.
Da chi? e che verifiche hai fatto?

Piuttosto, lo sai che esisteva un manualetto, vietnamita ovviamente, che insegnava per filo e per segno come temporizzare il lancio di un razzo ( o qualcosa del genere) utlizzando un orologio? con tanto di disegni e istruzioni. E da dove proveniva l'orologio?
Le sai 'ste cose? le saaaaaiiiiiiiiiii? Occhio, che se non le sai nulla ti sarà dato né concesso :lol:

Lascia stare 'ste cazzate degli anelli e concentrati sugli orologi.
Non è un consiglio, è un imperativo :lol:
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Brait
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da Brait »

Dai! Voglio quel "manualetto"!! :o

L'anello Viet Cong, comunque, esiste veramente, e ne ha parlato l'artista Fulvio Abbate durante la sua recente pièce al Vascello di Roma, Il teatro degli oggetti. Poco importa se la storia del metallo proveniente dai jet abbattuti è una bufala, ciò è un dettaglio. L'anello resta straordinario :lol:

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DaniLao
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da DaniLao »

Brait ha scritto:Poco importa se la storia del metallo proveniente dai jet abbattuti è una bufala, ciò è un dettaglio
Condivido questo approccio nella sua totalità :-D
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da mchap »

Brait ha scritto:Dai! Voglio quel "manualetto"!! :o

L'anello Viet Cong, comunque, esiste veramente, e ne ha parlato l'artista Fulvio Abbate durante la sua recente pièce al Vascello di Roma, Il teatro degli oggetti. Poco importa se la storia del metallo proveniente dai jet abbattuti è una bufala, ciò è un dettaglio. L'anello resta straordinario :lol:
All'epoca le feste dell'Unità ospitavano stand dei vietnamiti come di tanti altri movimenti di liberazione dell'epoca. Lo ( e li) ricordo bene, erano pieni di opuscoli,libri e oggettistica varia tra cui anche anelli, bracciali, collane,ecc. Comunque la parte del leone la faceva il materiale a stampa.

Invece non ricordo minimamente che tra tutta questa roba ci fosse qualcosa di "mitico". Su cose del genere e a distanza di quaranta, e più, anni la memoria può essere certamente fallace, ma chi non ricorda, solo per fare un esempio i poncho e i flauto a canne dopo il colpo di stato in Cile ? acquistarli era un dovere.

Se negli stand nord-vietnamiti/Vietcong (meglio dire del Fronte di Liberazione Nazionale del Vietnam del Sud ) avesse circolato un anello presentato come metallo-aerei-abbattuti se ne sarebbe parlato parecchio e qualcosa si dovrebbe esser sedimentato nella memoria.

Ripeto, niente di più precario della memoria su questi piccoli fatti, purtroppo però io non ricordo nulla del genere e all'epoca non ero un ragazzino da tempo :oops: Chissà, forse Cane ricorda qualcosa di più ( in fine dei conti è più vecchio di me :lol: )

Molto probabile che negli stand vietnamiti ci fossero anelli e roba del genere, era un tipo di oggettistica diffusa e abbordabile. Possibile anche che un anello fosse descritto come detto, ma credo che la cosa non fosse presa molto sul serio già allora.

Piuttosto, io metterei l'accento su un'altro aspetto.

Quando si comprava un poncho lo si faceva per diversi motivi, uno era la volontà di aiutare le diverse organizzazioni, un altro era il "clima" politico, la moda, l'omologazione,ecc.
Non si comprava un poncho perché descritto ( e che io sappia non è mai accaduto) come prodotto da una qualche organizzazione guerrigliera o fatto con la lana trafugata ad una delle tante dittature militari sud-americane.

Allo stesso modo un anello vietnamita era importante perché... vietnamita! aveva lo stesso valore di qualsiasi altra cosa che fosse in quello stand.
Un anello vietnamita io lo comprai, era molto grande, a forma di rombo, tutto lavorato tipo a nido d'ape. Lo portai per un estate e poi lo regalai ad una ragazza inglese :) , in effetti era più un anello da donna che da uomo.

Insomma, quello che non mi piace è la solita storia: la mitizzazione di tutto ciò che è o ha a che fare con il "militare", dimenticando tutto il resto.

Non conosco le opere di Fulvio Abbate ma da quanto ho letto su Internet credo che sia da preferirgli un Gian Piero Piretto.
( ne abbiamo già parlato: Gian Piero Piretto, La vita privata degli oggetti sovietici. 25 storie da un altro mondo, Sironi Editore, 2012)
e anche http://www.sironieditore.it/libri/libri ... 518-0252-3 )
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da DaniLao »

Ma non è che confondi epoca e banchetti con questi http://www.rainews.it/dl/rainews/artico ... 75daa.html

Se non sbaglio c'era anche qualcos'altro di filo-equo-solidale simile, ma anche in quel caso contemporaneo
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da mchap »

No, non confondo. L'anello vietnamita lo comprai nel 1969, il colpo di stato in Cile è stato nel 1973 e... allora non si parlava di equo-solidale :)

E... non ho mai visto stand dal e col nome "Gloriosi Combattenti Vietnamiti".

Ok, ironizziamo pure, ridiamoci anche, ma cerchiamo anche di ricordare che a quelle vicende si sono ispirati uno sparuto gruppo di rinco-ignoranti nostrani che volevano fare i vietcong e i tupamaros nel nostro paese.
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da DaniLao »

@Ant, rientra nel mio stile dissacrare (stimola a riflettere, magari per paradossi e immagini, molto spesso similmente ad un discorso lungo il doppio) :-D

Ma più che farti ridere volevo rilevare che la faccenda 'residuati bellici vietnamiti' continua -evidentemente, visto che l'articolo citato è dell'anno scorso- ad avere un certo fascino ciclico.

O forse sono Abbate e Brait a confondere memorie e suggestioni, se non ne rammenti tu che quel periodo l'hai vissuto intensamente e se non se ne trovano tracce (in rete niente anche da parte mia, pur se con ricerca fiacca).

Del resto noi -se non ricordo male-abbiamo i Poljot fatti con le turbine dei MIG, no?

Due cose da notare:
1) se -come si afferma nell'articolo- parte del ricavato (sarebbe bello sapere quanto) viene devoluta a programmi di sminamento in Laos è cosa buona e giusta (se invece usano la faccenda esclusivamente ai fini di marketing non posso che augurargli tutto il male possibile);

2) trovo significativo che la versione contemporanea non celebri i 'gloriosi combattenti' ma, al contrario, sposti l'attenzione sulle mine (progettate e realizzate qualche decennio orsono e quindi brutalmente barbare*) e sui loro effetti devastanti (ancora purtroppo attuali, se vi è capitato di passare tra Laos Vietnam e Cambogia non avrete potuto fare a meno di notarlo)







*Non credo esistano mine non barbare ma più vetuste sono più son fatte per far male e basta, senza limiti, senza 'garanzia' che possano essere rimosse in sicurezza se inesplose.
Senza contare che in paesi con un clima come quelli citati la stagione delle piogge le porta seco ovunque, anche qualora si fosse saputo dov'erano in origine...
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Re: Qualcuno possiede l'anello dei Viet Cong?

Messaggio da mchap »

DaniLao ha scritto:@Ant, rientra nel mio stile dissacrare (stimola a riflettere, magari per paradossi e immagini, molto spesso similmente ad un discorso lungo il doppio) :-D
Che ce voi fa'?! è un gioco delle parti. Tu fai il goliardico vernacolare, io il rompi-serioso-bacchettone, quindi proseguo su questa linea :)

Ho sempre detto, anche in questo caso, che la memoria individuale di uno non può certo prevaricare quella di un altro. Quello che si può fare è valutare le singole memorie nel contesto biografico di chi di quella memoria è portatore. Ma valle a conoscere le persone!

Il fatto che dell'anello in oggetto non si trovi traccia su Internet un qualche valore lo ha, se poi aggiungiamo che basta che qualcuno ne inizi a parlare vedremo presto che tra un po Internet darà i suoi riferimenti e magari spunteranno pure questi anelli (con tutta probabilità farlocchi).
Del resto il mondo è pieno di Zippo-guerra-del-vietnam.

Per quanto mi riguarda considero triste che tanta gente sia così attratta dal "militare". Guardare all'anello, allo zippo, al mig,ecc. "guerrieri" come un valore aggiunto. Io ci vedo, in ogni caso, sempre e comunque, morte, massacri, distruzione.

Per me i disegnini dei mig o il titanio degli orologi russi non sono altro che macchie di colore, un qualcosa che rende curioso e carino l'oggetto ( o tutt'al più, per epoche precedenti alla moda, un dato sociologico). Non certo strumenti di potenza militare dell'URSS.

Stessa cosa se fosse raffigurato un leone, non cercherei quell'orologio pensando che rappresenti la forza bruta di un leone che sa ammazzare e divorare un cucciolo di gazzella.
Anzi, se mai dovessi pensarlo, penserei che il leone lo fa per necessità.
L'uomo no. L'uomo ammazza e inventa strumenti per sterminare sempre meglio per puro piacere e tornaconto economico.

E questo cerco di ricordarlo sempre ai "militaristi" infatuati dell'oggettistica "militare".
Che gli scoppi una granata tra le palle e poi venerino pure le schegge militari.

Povero Paolo (Brait), un po lo conosco, ora starà pensando "ammazzate che casino di vespaio ho sollevato parlando di un anellino! ma questo mchap che 'azzo s'è bevuto?) :lol:
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Qualcuno possiede lanello dei Viet Cong

Messaggio da HexenGix »

Non avendo potuto partecipare causa spostamento data per maltempo ce qualcuno del forum che puo brevemente relazionare su come e andata la premiazione e di cosa si e parlato?

Grazie

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