Pagina 1 di 299

Attualità politica (cane contro cane)

Inviato: 2 ott 2016, 19:33
da wilcoyote
La lotta tra D'Alema e Renzi ha qualcosa di darwiniano, anzi, di "londoniano", tipo "Il richiamo della foresta".
Il cane-lupo giovane, baldanzoso, arrogante, troppo sicuro di sé.
Il cane-lupo anziano, esperto ma logoro, ammaestrato alla cautela, melanconico per la certezza di non essere abbastanza onorato. Non sono due manifestazioni del genio ma del "gene".
Lottano per il predominio nel branco che comporta il possesso delle femmine e la riproduzione assicurata (il gene, come ormai ben noto, è terribilmente egoista).
Mi è piaciuta la domanda di Floris a D'Alema: perché Renzi la sceglie come avversario?
D'Alema è restato sul colpo, come gli accade spesso di recente.
Non ha grandi letture etologiche e probabilmente disistima l'etologia.
In realtà la risposta a Floris sarebbe semplice: l'animale giovane vuole diventare il capo sfidando l'animale vecchio che capo lo è sempre di meno. E viceversa.
Insomma: D'Alema sceglie Renzi e Renzi sceglie D'Alema perché questo sporco lavoro qualcuno deve farlo.
Diventare-restare capo.
Nel profondo il vecchio è statico e attendista.
Sa che deve scrutare il giovane, sorprenderne gli errori, l'immaturità e soprattutto l'impazienza.
Dal canto suo, il giovane vuole "farsi vedere", quindi esalta il fare e poco si preoccupa del "cosa fare".
E' vanitoso, venderebbe l'anima al diavolo per una battuta, per uno sfottò.
Si getta avanti perché ha paura che si veda che ha paura.
Entrambi mi ricordano quei personaggi della vigilia della rivoluzione francese, quelli di cui non si ricorda più nessuno, tipo Calonne e Lomenie de Brienne. Gente emersa in stagioni vuote, dove quelli bravi aspettano il grande momento.
Allora emergono solo furbetti intenzionati ad approfittare.
Al grido di "quando mi ritocca?" i cani si travestono da lupi per sgraffignare il loro momento di gloria.

Re: cane contro cane

Inviato: 2 ott 2016, 20:05
da DaniLao
Ecco, hai colto un altro dei gravi difetti di renzi: al suo cospetto pure l'immondo d'alema sembra quasisimpatico...

:-/

Re: cane contro cane

Inviato: 2 ott 2016, 21:06
da burja
Non l'avevo mai letta, conoscevo quella sovietica ma non l'attuale, dovremo prendere parecchi spunti, altro che discutere per un no o un si a un referndum

https://it.wikisource.org/wiki/Costituz ... ione_Russa

Re: cane contro cane

Inviato: 11 ott 2016, 13:10
da Cane
Piu' che "cane contro cane" mi pare cane contro "dinosauro".... :twisted:

L'unica certezza del referendum è che una classe dirigente della sinistra, mediocre e inconcludente, è arrivata al capolinea...

Se vincesse il No (cosa probabile) per ragioni anagrafiche si aprirà un'autostrada per Salvini e Grillo e la sinistra darà l'addio a qualsiasi possibilità di governo per almeno una generazione. Se vincesse il Si per ragioni politiche i caporali della sinistra senza esercito non serviranno a niente...

Purtroppo e' la storia della sinistra che si ripete, quando una minoranza prima di "ammettere di essere minoranza" preferisce far crollare tutto e consegnare il paese alla destra (un esempio per tutti bertinotti... :evil: ) dove vuoi andare? :roll:

D'alema e i suoi seguaci sono quelli che insieme a berlusconi negli ultimi 25 anni hanno fatto declinare il paese fino al baratro della crisi dello spread "senza avere il coraggio di prendere decisioni difficili e impopolari"...

Cazzo...Prima di ridare un voto ai dinosauri del pd voto la meloni! :evil:

Re: cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 8:38
da Cane
Intanto il PSE (unione di tutti i partiti socialisti europei) all'unanimita' si e' schierato per il SI e "bacchetta" d'alema...

Hanno capito anche loro che d'alema sta facendo una lotta di potere personale...

http://www.huffingtonpost.it/2016/10/17 ... 21088.html

cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 10:52
da DaniLao
Intanto il jobs act si mostra per quel che è, un favore ai padroni che di certo non lo usano per far del bene (tranne che alle proprie tasche).

Finiti gli incentivi (utilizzati per regolarizzare chi già lavorava con forme contrattuali bislacche) si fermano le assunzioni, aumenta il ricorso scellerato ai voucher (che son roba da ridere, se non ci fosse da piangere) e aumentano i licenziamenti "per giusta causa" (tanto se poi la causa era ingiusta non c'è comunque il reinserimento dunque più nemmeno il lavoro).

Con questa spinta propulsiva verso la modernità ci troveremo su Urano, solo che ne resterà solo uno...

http://www.radiopopolare.it/2016/10/ces ... ssunzioni/

Re: cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 12:05
da Cane
Nei primi 8 mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +703.000"
Questo è il dato importante.
Il resto, "il numero di nuove assunzioni è in calo", "scende il numero di trasformazioni di contratti", ecc... è fuffa.
Non è davvero sorprendente che il numero di nuove assunzioni cali rispetto a quando c'era un incentivo che serviva ad aumentare il numero di assunzioni. Ciò che è importante è che non solo non cali l'occupazione, ma le assunzioni siano sempre superiori ai licenziamenti. E' questo che ti dice che l'incentivo ha funzionato e non ha "drogato" nulla, perchè il sistema stà ancora assorbendo lavoratori.

Se tra 24 mesi il saldo sarà ancora positivo, come preventivato, il job act avrà strafunzionato...

https://www.inps.it/portale/default.aspx?NewsId=3357

Rimane il fatto che l'articolo 18 non serviva a un cazzo, se non ha proteggere i lavoratori di serie A gia' intoccabili!!!...
Infatti con la crisi del 2011/12 abbiamo perso per la crisi e le aziende che chiudevano e licenziavano un milione di posti di lavoro... :evil:

Al giorno d'oggi hai garanzia del lavoro solo se il lavoro c'e', le altre protezioni sono solo fumo negli occhi!

Ps rimane il fatto che d'alema si sta facendo una lotta personale di potere all'interno del PD... :ok: :evil:

cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 18:00
da DaniLao
Non essendo un elettore del pd la telenovela interna non m'appassiona particolarmente (entrambi pessimissimi attori); in questo caso però è anche roba da topic sul referendum....

Comunque, da letta in poi non è che nemmeno lui sia stato un signore per quanto riguarda il killeraggio politico...

(Ti viene in mente qualche nome di amministratore locale toscano che non sono nella sua corrente? A me no, e se ci sono son pochi e magari di comunità montane di 3 alberi e 2 capre)

Re: cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 19:26
da finestraweb
Cane ha scritto: [...]
Al giorno d'oggi hai garanzia del lavoro solo se il lavoro c'e', le altre protezioni sono solo fumo negli occhi!
Quindi, ogni forma di tutela a che serve?
Se c'è il lavoro, hai il lavoro, altrimenti, è tutta fuffa.
A questo punto, buttiamo ogni tutela a mare.
Sì sì, siamo sulla buona strada.

Francamente, non capisco la vostra generazione come ha fatto ad ottenere le tutele (o devo chiamarli privilegi?) che ha avuto; deve essere stato merito di altri.
Adesso siete in pensione e fate questi discorsi (li fa anche mio babbo), molto in voga, a dir il vero.
Mi devi dire, perché un datore di lavoro deve tenersi un elemento acciacciato nella salute, quando fuori c'è la coda di carne fresca che vorrebbe entrare.
Io motivi non ne vedo.
Vedremo tra qualche anno o alla prima "fase economica sfavorevole"; persone licenziate dall'oggi al domani, in maniera silente, che poi è ciò che è successo a chi lavorava nelle aziende sotto i 15 dipendenti.
La parità nel trattamento tra i dipendenti è sicuramente un obiettivo da raggiungere, ma si dovrebbe raggiungere con un innalzamento del livello, non con un abbassamento.
Tutto questo, Cane, detto con affetto...

Re: cane contro cane

Inviato: 20 ott 2016, 20:58
da Gamanto
Discorsi da pensionati, per l'appunto.
Persone che generalmente hanno lavorato tutta una vita all'interno di un sistema ad alto livello di tutela del posto di lavoro.
Andati in pensione a sessant'anni (o anche prima) con trattamento di quiescenza vicino al 100% dell'ultima retribuzione.
Facile a questo punto filosofeggiare sulla pelle di quelli chiamati a pagare il conto per tutti.
Finchè dura, beninteso, perchè c'è il caso che un dato giorno lo Stato le pensioni non le paghi più, e allora saranno dolori. Per tutti, questa volta.
Sempre detto con il massimo dell'affetto, naturalmente.