I non russi di un russofilo

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DaniLao
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Re: I non russi di un russofilo

Messaggio da DaniLao » 22 gen 2019, 17:11

Mi sembra fatto graziosamente, com’è la qualità percepita e cos’ha dentro?
Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundus intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi

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mchap
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Re: I non russi di un russofilo

Messaggio da mchap » 22 gen 2019, 20:05

DaniLao ha scritto:
22 gen 2019, 17:11
Mi sembra fatto graziosamente, com’è la qualità percepita e cos’ha dentro?

E che cavolo di linguaggio è questo? graziosamente, qualità percepita,... ma che siamo a Porta Porta? già questo mio topic che doveva essere dedicato ai vintage non russi dei russofili è stato ripetutamente oltraggiato dalla presenza di roba moderna-contemporanea. Che almeno nel linguaggio si mantenga un contegno d'altri tempi. Insomma, dopo aver smacchiato i giaguari e pettinato le bambole siamo arrivati a prendere il thé con il mignolo alzato? :lol:
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Re: I non russi di un russofilo

Messaggio da Abulafia » 22 gen 2019, 20:32

mchap ha scritto:
22 gen 2019, 20:05
DaniLao ha scritto:
22 gen 2019, 17:11
Mi sembra fatto graziosamente, com’è la qualità percepita e cos’ha dentro?

E che cavolo di linguaggio è questo? graziosamente, qualità percepita,... ma che siamo a Porta Porta? già questo mio topic che doveva essere dedicato ai vintage non russi dei russofili è stato ripetutamente oltraggiato dalla presenza di roba moderna-contemporanea. Che almeno nel linguaggio si mantenga un contegno d'altri tempi. Insomma, dopo aver smacchiato i giaguari e pettinato le bambole siamo arrivati a prendere il thé con il mignolo alzato? :lol:
*Burp*
Mentre mi gratto una natica, posso dirvi che per quel poco che ci posso capì io, la qualità non è affatto male.

Il quadrante è molto bello e, a ad un primo esame superficiale, mi sembra tutto dritto e a posto tranne forse l'indice della cifra "1" a ore 1 (per l'appunto), che mi pare leggermente fuori asse.

La cassa è ben satinata dove è satinata, e ben lucida dove è lucida; forse la rifinitura all'interno delle anse è un pochino peggiore rispetto a quella generale (con all'interno delle anse intendo proprio sull'interno-ansa e sull'angolo, non sulla cassa fra le due anse).

L'orologio scorre bene, per ora mi sembra che vada avanti di poco meno di un minuto (secondo più, secondo meno) in cinque giorni; sarò più preciso quando capirò come misurare meglio la questione (se mai avrò voglia :D ).
La riserva di carica è veritiera e il caricamento automatico va che è una meraviglia: in pratica mi è bastato fare manovra per tirare fuori l'auto dal garage, e la carica è passata da un'ora a più di 30 ore.

Dentro ci dovrebbe essere (non ho aperto la cassa, ancora non me la sento di far danni) un calibro ST 2542 di Seagull, ma si trova lo stesso orologio con dei Miyota o anche con dei Seiko, con differenze di prezzo nell'ordine di dieci euro circa.
Io però ho preferito la coerenza di un movimento cinese nell'orologio cinese, e ho ordinato il Parnis-Seagull; fra l'altro per quel che ho letto in giro per il web il Seagull dovrebbe andare meglio (in tenuta del tempo) del Miyota, in media.

E' arrivato in un blocco di polistirolo avvolto nello scotch e chiuso in una busta della spazzatura, sigillata con l'adesivo con i dati di spedizione, pertanto la dogana ha creduto ai 10$ dichiarati (non che costi moltissimo di più, in effetti...).
L'esperienza per ora è molto positiva e credo che approfitterò dei prossimi saldi di Aliexpress per bissare con qualche altro Parnis/Debert/Corgeut, magari multifunzione visto che questo "Calibre" è veramente bello ed elegante, ma non ha la data ed è un (piccola) scocciatura.

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DaniLao
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Messaggio da DaniLao » 23 gen 2019, 6:20

mchap ha scritto: E che cavolo di linguaggio è questo?
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Re: I non russi di un russofilo

Messaggio da Trash » 23 gen 2019, 19:17

DaniLao ha scritto:
23 gen 2019, 6:20
mchap ha scritto: E che cavolo di linguaggio è questo?

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