C'era una volta la Ddr

Letteratura legata all'orologeria
Rispondi
Avatar utente
Gamanto
senior
senior
Messaggi: 643
Iscritto il: 16 ago 2016, 6:26
Località: Oltregiogo

C'era una volta la Ddr

Messaggio da Gamanto »

Come si viveva nella Germania Orientale?
Anna Funder visita luoghi ed incontra persone: perseguitati politici, ex agenti della STASI, uomini della nomenklatura, individui comuni.
Grazie anche alle sue notevoli doti di scrittrice, ne esce uno spaccato estremamente interessante della vita quotidiana ad Est del Muro.
Allegati
DDR.jpg
DDR.jpg (90.32 KiB) Visto 1051 volte
Là dove c'è il pericolo, cresce anche ciò che salva - Friedrich Holderlin

Avatar utente
DaniLao
moderatore
moderatore
Messaggi: 7713
Iscritto il: 12 mag 2015, 12:27
Località: Nella Piana Campigiana tra Prato e Firenze
Contatta:

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da DaniLao »

L’hai letto?
Spoilera pure: da che parte sta l’autrice?
Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundus intentiones, et fuit debatuta per decem hebdomadas in concilio Constantiensi

Avatar utente
Gamanto
senior
senior
Messaggi: 643
Iscritto il: 16 ago 2016, 6:26
Località: Oltregiogo

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da Gamanto »

Soltanto i cialtroni recensiscono libri che non hanno letto! :D

Anna Funder è un'australiana tostissima che ha passato parecchio tempo a Berlino a cavallo del millennio per scrivere questo libro. Ovviamente sta dalla parte di quelli che le prendevano, non tifa certo per la STASI, però la sua indagine cerca di essere sempre oggettiva, mai tendenziosa.

Il valore aggiunto del libro è dato dal fatto che non è solo una brava giornalista, ma anche un' eccellente scrittrice, con un notevole senso dell'umorismo, pertanto la lettura è agile e molto piacevole, oltre che istruttiva.
Là dove c'è il pericolo, cresce anche ciò che salva - Friedrich Holderlin

Avatar utente
Gamanto
senior
senior
Messaggi: 643
Iscritto il: 16 ago 2016, 6:26
Località: Oltregiogo

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da Gamanto »

Tra l'altro, spulciando su Youtube ho rinvenuto questa chicca: l'inno della DDR. Più che l'inno (carino) è interessante il breve filmato. Questa era l'immagine che il regime accreditava di sè, e che potevi abbastanza percepire come turista (accompagnato), parlo per esperienza diretta.



Ma allora, se era questo Giardino dell'Eden, perchè c'era stato bisogno di costruire un Muro? Ovviamente una cosa è la propaganda, un'altra la realtà, e alla fine la realtà si impone sempre. Come diceva Lenin "I fatti hanno la testa dura".

Là dove c'è il pericolo, cresce anche ciò che salva - Friedrich Holderlin

Avatar utente
Cane
senior
senior
Messaggi: 5512
Iscritto il: 17 mag 2015, 21:02
Località: Cecina

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da Cane »

DaniLao ha scritto:
23 lug 2018, 17:49
... da che parte sta l’autrice?
Se non sta dalla parte del trafiletto di Gamanto vuol dire che sta dalla parte sbagliata...
Gamanto ha scritto:
25 lug 2018, 7:56
Ma allora, se era questo Giardino dell'Eden, perchè c'era stato bisogno di costruire un Muro? Ovviamente una cosa è la propaganda, un'altra la realtà, e alla fine la realtà si impone sempre. Come diceva Lenin "I fatti hanno la testa dura".
Nulla e' "ostinato" come i fatti!

Quando 50 anni fa ho girato da turista "non accompagnato" alcuni paesi dell'est ho trovato con un po' di delusione quello che diceva
la destra, la nostra tv, e non quello che mi diceva il pci...(stavano scadendo i tempi che quando c'era italia russia ero per la russia... :lol: )
Paolo ... Niki Lauda: "Ma cosa sarebbe la vita se facessimo solo cose ragionevoli"?

Avatar utente
burja
senior
senior
Messaggi: 1669
Iscritto il: 17 mag 2015, 20:16

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da burja »

L'ho letto anche io qualche anno fa, proprio imparziale non è, però non si può neanche negare l'evidenza di quello che succedeva in Germania est dove moltissimi della STASI erano ex SS o Gestapo riciclati
"Niente è dimenticato, nessuno è dimenticato"

Avatar utente
Gamanto
senior
senior
Messaggi: 643
Iscritto il: 16 ago 2016, 6:26
Località: Oltregiogo

Re: C'era una volta la Ddr

Messaggio da Gamanto »

Le SS arrivarono a contare 38 divisioni (anche se non tutte composte da tedeschi) e la Gestapo, conglobando ad un certo punto anche la polizia criminale, giunse ad annoverare un ragguardevole numero di agenti (anche se con un rapporto agenti/popolazione sempre largamente inferiore a quello poi raggiunto dalla STASI).
Pressoché inevitabile, quindi, che la polizia politica della RDT contasse un certo numero di ex-nazisti, così come gli ex-nazisti non mancarono del resto neppure negli apparati di controllo della RFT.
Messa così come la metti tu, però, caro burja, sembra che la STASI abbia fatto quello che ha fatto soprattutto perchè nelle sue file erano presenti degli ex-nazisti.
No. La STASI era quello che era in quanto polizia politica al servizio di un regime anti-democratico, SS presenti nelle sue file o meno.

Del resto, non penso che il migliaio di ufficiali ed agenti dell'MGB e MVD che piombarono a Berlino da Mosca e Leningrado nel 1950 per "dare una mano" a Ulbricht, Zaisser e Mielke e tenere a battesimo la loro creatura avesse bisogno di lezioni da ex membri della Gestapo su come perseguitare gli oppositori politici. Anzi, dopo un trentennio passato a guardia dell'universo concentrazionario sovietico, ritengo fossero delle indiscusse autorità in materia.
Là dove c'è il pericolo, cresce anche ciò che salva - Friedrich Holderlin

Rispondi