finestraweb ha scritto: 12 nov 2025, 12:05
Non ho la cultura orologiaia per parlarne a 360°, ma credo che il fenomeno che "decreta la morte dell'orologeria russa" riguardi tanti altri settori (penso ai Seiko), solo che si sa, i russofili sono i primi a spalare melma sul proprio campo: gli altri in genere lo fanno sui campi degli altri, "noi" lo facciamo nel nostro.
Se fai uno screenshot delle prime pagine, hai ripetuto nuovamente il post, usando di nuovo una singolare espressione (sparare melma, appunto) per quella che dovrebbe essere la normalità, cioè l'autocritica e il realismo. Ma poi, perchè uno che ti dice le cose come stanno "spara melma", mentre uno che vende un rottame mettendoci i fiocchetti sopra diventa uno da rispettare e da non contraddire?
Gli effetti , poi, si vedono. Hai acquistato un russo su Ebay, hai constatato che è una fregatura e sei triste.
Ma, my dear, qualcuno te l'aveva detto che oggi acquistare russi è quasi sempre una fregatura, a partire dal prezzo. Ti lamenti che l'hai pagato 90 euro: ma allora il prezzo c'entra qualcosa! (fermo restando che non hai comprato comunque uno Zim).
Perchè a un certo punto la "storia", il "dare un valore" ecc. ecc. lasciano il posto alla dura realtà: l'aver preso un "pezzo da collezione" che non convince e trovarsi un centone di meno in tasca. Ecco, quello è il mercato dei russi oggi. Qualcuno ve l'aveva detto, se non erro. Ed è uno che i russi li difendeva strenuamente quando , a inizio anni 2000, erano (oltre che sconosciuti) praticamente vietati nei forum di orolgeria italioti. Beccandosi non sparate di melma....ma secchiate di m**da!
Pensa se a quel prezzo, invece di quel pezzo lì, avessi preso il solito parà stella rossa. Perchè a quel prezzo, siamo sincero, non lo prenderesti nemmeno tu. La
verità. Pravda!
davidgnomo ha scritto: 12 nov 2025, 17:12
Non sono un collezionista, quindi non so se siano diventati più ingordi, credo che con tutti i vari market place/applicazioni ecc. sia aumentata la domanda, ma non l'offerta. In più improvvisarsi commercianti di qualsiasi cosa è diventato molto facile.
Vale per Seiko, ma anche i Timex meccanici più banali, per dire, sono proposti comunque a 30/40 euro almeno, mi pare.
Io ho valutato l'acquisto di modelli "in voga": cronografi, slava, il sub zlatoust e compagnia, poi ho deciso che per ora non sono abbastanza esperto per impelagarmici e spendere certe cifre. Ho preferito puntare in basso e imparare un po' a lavorare sui movimenti. Non alimento la speculazione, qualcosa la rompo, ma magari qualcosa la recupero.
Se, passata la moda, la domanda si ridurrà e i prezzi scenderanno, allora si vedrà.
Dal basso della mia esperienza, mi trovo d'accordo sull'interesse per i cinesi. Però non li conosco e mi pare difficile reperire degli originali e non le pur gradevoli "riedizioni/copie/quasi falsi" di orologi realmente prodotti anni fa (discorso diverso da quello dei crono "1963", per intenderci). Un po' quello che capita con gli HMT indiani accroccati.
Sulle riedizioni 1963 cinesi ho scritto un post apposito e rimando a quello. Riedizioni, e non falsi: la vulgata dei parvenu dell'orologeria russa/cinese (non mi riferisco a te ovviamente) torna periodicamente a fare danni. Gli HMT accroccati sono altra cosa: sono orologi usati e ristampati nel laboratorio accanto al chioschetto che fa la zuppa con la Coca Cola e l'acqua di grondaia, come si vede nei video di street food indiani.

Per il ventone che costano, in fondo, sono , per pazzesco paradosso, meglio del parà mangiucchiato a 70 euro su Etsy.
E' ovvio che un cinese nuovo non abbia la storia delle fabbriche russe, e purtroppo c'è tanta sindrome da clone di orologi occidentali, ma se ci pensiamo anche molti russi erano ripresi da modelli swiss (per esempio gli Okeah sono copia di un design Dugena se non ricordo male).
Alla fine pian piano assumono una loro identità anche con delle similitudini, nel frattempo con un cinquantone o centone ti porti a casa un orologio meccanico bello, nuovo e ben fatto...e per un collezionista di PMW questo è impagabile.
Una volta i russi offrivano questo piacere, ora non più, tutto qui. E come hai detto tu, oggi con un pericolo fake 10 volte maggiore e con prezzi triplicati, la sindrome inedita del padulo delle steppe è sempre dietro l'angolo
