DaniLao ha scritto:
Poi è vero, il difetto della comunicazione è proprio che ha a che fare con l'interpretazione personale...
...solo che la tua è sbagliata

Per rimanere nel campo dell'ovvio potrei dire che è la tua di interpretazione ad essere sbagliata, ma non lo penso perché nell'interpretazione di poesie, arte, musica,ecc. la fa da padrona la sensibilità e l'esperienza personale/generazionale, proprio come con gli orologi.
Parlo di invettiva perché ne ho piene le tasche di gente di sinsitra, o autodefinitasi tale, che ad ogni istante si riempie la bocca di grandi temi e problemi e poi usa la carbonella, non ricicla la plastica, spreca senza farci caso, cambia cellulare ogni sei mesi, e via dicendo. Come dicevo una volta, messa di fronte alle scelte della vita è tutto un "impegno" che si squaglia come neve al sole ( e, Dani, non metterla sul personale come l'altra volta, è un discorso generale).
Conoscendo l'autore, cioè la persona, potrei valutare la canzone in modo diverso ma non lo conosco per cui quello che rimane è solo una interpretazione, sbagliata per alcuni ma non per altri.
Per molti potrebbe essere sbagliata o del tutto fuori tempo "Il Disertore", per me non lo è, però mi sono sempre chiesto se e quanti di noi, messi alla prova, avrebebro il coraggio di esserlo, un disertore (nel senso del teso qui sotto).
Insomma, di fronte ai grandi voli preferesico volare basso. Vuoi vedere che così facendo quando tocca a te (nel senso di noi tutti) saprai fare la scelta giusta?
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_disertore_(Boris_Vian)
(Boris Vian)
In piena facoltà
egregio presidente
le scrivo la presente
che spero leggerà.
La cartolina qui
mi dice terra terra
di andare a far la guerra
quest'altro lunedì
Ma io non sono qui
egregio presidente
per ammazzar la gente
più o meno come me
Io non ce l'ho con lei
sia detto per inciso
ma sento che ho deciso
e che diserterò.
Ho avuto solo guai
da quando sono nato
i figli che ho allevato
han pianto insieme a me.
Mia mamma e mio papà
ormai son sotto terra
e a loro della guerra
non gliene fregherà.
Quand'ero in prigionia
qualcuno mi ha rubato
mia moglie e il mio passato
la mia migliore età.
Domani mi alzerò
e chiuderò la porta
sulla stagione morta
e mi incamminerò.
Vivrò di carità
sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna
e a tutti griderò.
Di non partire più
e di non obbedire
per andare a morire
per non importa chi.
Per cui se servirà
del sangue ad ogni costo
andate a dare il vostro
se vi divertirà.
E dica pure ai suoi
se vengono a cercarmi
che possono spararmi
io armi non ne ho.
Nell'interpretazione di Ivano Fossati
Bella, emozianante, commovente.
Ma si potranno pure avere sensazioni diverse, trovare il contenuto discutibile, o no?
Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme.
(Charles Bukowski)