[Recensione/Review] Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007

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[Recensione/Review] Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007

Messaggio da DaniLao »

Cari Soci,

eccomi per l’ennesima volta a dovervi confessare una delle mie molteplici malefatte.
Questa volta invoco le attenuanti generiche in quanto trattasi dell’avanzo di un regalo che -francamente- mi pare peraltro di essermi meritato.

Di che si tratti l’avrete intuito dal titolo, del resto v’avevo anche annunciato che la circostanza mi provava a sedurre da qualche tempo , tant’è che dagli e ridagli, alla fine uno dei venditori online ha accettato una delle mie indecenti proposte d’acquisto.

V’annunzio sin d’ora che l’orologio non è ancora tra le mie mani e che dunque utilizzarò delle foto prese dalla rete (referenze tra le fonti a fondo pagina).

Quando arriverà compenserò.
Intanto però questo post potrà servire a condividere un po’ di cose che ho scoperto su Parnis leggendo qua e là e che sembrano piuttosto sconosciute nella maggior parte dei forum di orologi (e anche Wikipedia non scherza…).

Ma iniziamo parlando dell’orologio in questione, che è l’esempio lampante che ci servirà anche per ampliare il discorso, trattasi di un Parnis Diver K PA 6007 che si presenta così

Parnis pa 6007 1.jpg
Parnis pa 6007 1.jpg (458.93 KiB) Visto 8247 volte
Parnis pa 6007 2.jpg
Parnis pa 6007 2.jpg (395.22 KiB) Visto 8247 volte
In realtà ho scelto le foto sopra perché mi sembravano venute bene, il modello che cingerà il mio polso è però dotato di bracciale, dunque somiglierà più a questo sotto che all’altro bucolico…

Parnis pa 6007 3.JPG
Parnis pa 6007 3.JPG (91.59 KiB) Visto 8247 volte
Bello vero?
Buh, per me sì :-)

Certamente l’insieme cita qualche Omega (io più di tutti vedo una fratellanza con il baby ploprof) ma ha un suo stile e un suo carattere personale, a mio parere adattissimo all’estate :-)
(Come si vede dalla foto -comunque- va bene al mare ma anche per i monti :-D )

Parnis pa 6007 4.jpg
Parnis pa 6007 4.jpg (369.45 KiB) Visto 8247 volte
Sul sito ufficiale di Parnis lo vendono a 149€ più spedizione (c’è il prezzo soltanto della versione con cinturino), il mio è venuto la metà spedito e braccialato, giusto per tenere in mente da subito la fascia di prezzo e lo sforzo economico di riferimento.

Già, perché è importante averla in mente mentre si leggono le caratteristiche:
  • diametro cassa 43mm;
  • vetro zaffiro;
  • lunetta in ceramica;
  • cassa in acciaio marino 316L lavorato alla vecchia maniera (non intruso);
  • corona avvitata come il fondello;
  • resistenza all’acqua fino a 200 metri;
  • bracciale in acciaio con finali pieni.
Oltre allo zaffiro e alla ceramica una menzione dovrebbe andare anche all’acciaio 316L: solo rolex usa il 904 (più caxxuto ancora), Omega va col 316L e molti tra i più blasonati si fermano al 304 (che ha dalla sua il vantaggio d’essere antimagnetico ma è meno resistente).
In più la cassa è lavorata a macchina con metodo tradizionale e non è stato usato il più moderno meccanismo “metal injection molding”

Parnis pa 6007 5.JPG
Parnis pa 6007 5.JPG (264.45 KiB) Visto 8247 volte
Il movimento?
Eh, non lo so :-)
No, davvero, non sto scherzando e nemmeno facendo lo sborone (peraltro è noto come non sia un tecnico e nemmeno un patito della questione) sul sito ufficiale è riportato genericamente come un “Automatic Movement - 24 Jewels, 28,800 BPH - 42 hours Power Reserve” senza ulteriori altre specifiche (beh, in verità il sito è -in generale- privo di troppe specifiche…) :-)

Comunque, e per tornare “seri” questo è quel che si trova scritto sempre sul sito ufficiale:
"Inside every PARNIS ® is either a Miyota Automatic Movement or a SeaGull Mechanical Movement, featuring 21/24 Jewels and beating at 21,600/28,800 BPH"


Quindi ci dovrebbe essere dentro un SeaGull o un Miyota, anche se la faccenda un po’ si complica perché in alcuni orologi (in realtà in quelli non in fascia che loro definiscono “premium” come invece è il Diver K) ci potrebbe essere anche una elaborazione del cinese standard molto simile all’ETA 2824 fatta da Dixmont-Guangzhou and Hangzhou

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Parnis pa 6007 8.JPG (71.04 KiB) Visto 8247 volte
Ecco un virgolettato (fonte a fondo pagina) che spiega dal suo punto di vista l’ispirazione ETA e gli altri movimenti adottati:
“Rather than copies, they are drop-in replacements originally modeled from the Chinese Standard Movement, commonly known as the "Tongji" or the uniform movement developed by People's Republic.

Sea-Gull and Miyota do not make copies of ETA movements. ETA's patents ran out over a twenty year period encompassing the Swiss Quartz Crisis (1970's through the 1990's). Sea-Gull has proven in court that its patents are unique, especially for chronograph and Tourbillion movements.

Miyota is a Japanese movement and has its own portfolio of patents. Sea-Gull designs its own manufacturing equipment and processes, but began using Swiss Made equipment purchase from Venus in 1963. The Sea-Gull ST 19 and the Venus 175 were made on the same equipment.”
Quindi, che movimento ci sarà dentro il mio esemplare non ci è dato saperlo ma soltanto di ipotizzarlo :-D
Pazienza, non ci perderemo il sonno e lo capiremo all’arrivo.
E’ comunque una questione secondaria, valuteremo più che altro (e magari) la precisione riguardo qualche orologio atomico dopo qualche giorno di polso…

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Parnis pa 6007 6.JPG (69.36 KiB) Visto 8247 volte
Di Parnis, l’azienda, pare che se ne sappia molto poco in giro e sui forum, anzi, quel poco che si sa sembra essere artatamente sbagliato o -quantomeno- affermato con impudenza o voluto disprezzo per un prodotto che comunque dev'esser bollato come cineseria...

La vulgata, ripresa anche da Wikipedia, è che sia un
“brand name used by a number of Chinese watch manufacturers for timepieces marketed globally.[citation needed]”
ho lasciato apposta l’inciso sull’assenza di citazione perché pare proprio che non sia così…
l’articolo citato sopra infatti ci informa che Parnis -fondata nel 2005 dal Sig. Xiao Jian Hong a Guangzhou- come molte case orologistiche (cinesi o meno) disegna i propri orologi e gli assembla con movimenti SeaGull, Miyota e Dixmont nella propria sede a Tong De Wei (regione di Guangzhou).

Il "Quality Control" è a carico della menzionata sede d'assemblaggio e sembra operare in modo piuttosto omogeneo, nel senso che le "lamentele" che ho letto vanno tutte nella stessa direzione: qualche Parnis Diver K PA6007 ha il punto luminoso sulla lunetta non perfettamente al centro del triangolo.
Basterebbe dedicare l'operaio presbiope a qualche altra mansione meno perniciosa per rassicurare la comunità internazionale di appassionati :lol:

Quadranti, sfere e ammennicoli accessoriali non sono prodotti in casa, mentre le casse in stainless steel sono fatte e acquistate dalla Fu Yuan Xin Watch Product Factory

Parnis pa 6007 7.JPG
Parnis pa 6007 7.JPG (45.4 KiB) Visto 8247 volte
Probabilmente il mito del brand multiplo nasce dal fatto che Parnis non abbia boutique fisiche, ma venda principalmente online, senza grosse campagne pubblicitarie o grancasse mediatiche.
Il successo del marchio è dovuto -in massima parte- al tamtam di appassionati i quali evidentemente avranno fatto le loro considerazioni sul rapporto qualità prezzo del prodotto.

Io non mi sbilancio finché non l’avrò in mano e finché non gli avrò fatto fare qualche giorno di mare ma -ad ora- per quel che ho letto e usulato di qua e di là mi pare ci siano buone premesse (oltre all’estetica, che non conta perché il giudizio è personale, ma che mi piace parecchio…).

Trovo interessante anche questo statement che si trova sempre sulle pagine del sito ufficiale:

"We manufacture different qualities of products depending on the requests and budget of our clients.
It is important to recognize that PARNIS WATCH CO. is primarily a Business to Business (B2B) company, meaning roughly 90% of our revenue comes from Corporate Clients and Multinational Brands, who select us as their Manufacturing Partner.
While some brands demand High Quality Standards and Materials, other Clients simply prefer to manufacture a cheaper product which is more suitable for their local market.
As a result of this manufacturing experience, we are able to sell our own branded products with a similar strategy.
We gladly fulfill both ends of the market.

(...)

PARNIS ® was established in 2005 with a clear purpose - 'To design and manufacture world class watches, delivering remarkable quality at an affordable price.'
PARNIS WATCH CO. was founded by 3 watch collectors who were not only incredibly passionate about watches, but also had extensive background in the Manufacturing & Consumer Products Industry.
This experience, combined with the latest developments in technology and manufacturing processes, led them to believe that they could deliver a solid alternative to anyone who shared their passion for watches, but simply couldn't afford a >10,000$ price tag."


Tipico punto di vista pragmatico dei Compagni sinopopolarei: non è che le cose a modo non le sappiamo o non le vogliamo fare, semplicemente ti diamo ciò che paghi, né più né meno.

E da quel che si legge la quota di vendita di orologi a marchio Parnis sembra insignificante rispetto a quelli che fanno per altri brand.

Ultima nota sul bracciale che è pieno -da quel che ho letto- fin nei finali

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Parnis pa 6007 9.JPG (98.94 KiB) Visto 8247 volte
e dotato una fibbia deployante che sembrerebbe abbastanza solida

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Parnis pa 6007 10.JPG (308.83 KiB) Visto 8247 volte
Bene, per ora chiudo, finché non arriverà e avrò modo di raccontarvi pregi e difetti dopo qualche giorno d’uso (in realtà prometto che ve lo rifotograferò a modo, cosa che peraltro mi garba fare…) ma non prima d’un ultima sorpresa :-)

Il venditore dal quale l’ho preso sulla baia ha sede a Guangzhou e dunque mai mi sarei aspettato di poterlo battezzare nell’acqua di mare nel periodo estivo, ero già pronto a trovarlo a casa al ritorno dopo il lungo viaggio sulla Grande Muraglia dal Celeste Impero allo Stivale passando per le voraci mani della dogana…
…e invece la spedizione è partita giusto ieri dall’Olanda :-)

Alla faccia di Sasha che velatamente critica la politica estera di CCCP-forum e a conferma di quanto i cugini ci vogliano bene, probabilmente ce la farò ad averlo prima di concedermi qualche giorno di vacanza :-)

Ok, un’ultima foto, poi un po’ di link e -in attesa di vostri riscontri o contumelie- buonanotte al secchio

Parnis pa 6007 11.JPG
Parnis pa 6007 11.JPG (510.27 KiB) Visto 8247 volte
A questo punto, come colonna sonora, è d'obbligo quanto sotto... E -tenetelo a mente- LA CINA E' VICINA!








Fonti:
https://parnis.org/collections/diver/pr ... es-diver-k
https://parnis.org/pages/about
http://www.asian-watches.com/2015/02/pa ... y.html?m=1
http://www.watchitallabout.com/parnis-2 ... eview/amp/
http://lallement.com/Montres/viewtopic.php?f=20&t=5513
https://uhrforum.de/parnis-pa6007-43mm- ... tm-t146287
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da zvezda »

Ammazza che articolo, Dani :ok:
Molto interessanti le informazioni su Parnis.
DaniLao ha scritto: 31 lug 2017, 0:53Certamente l’insieme cita qualche Omega (io più di tutti vedo una fratellanza con il baby ploprof) ma ha un suo stile e un suo carattere personale, a mio parere adattissimo all’estate :-)
A parte le sfere Ploprof, il quadrante blu con le onde e altri dettagli lo avvicinano ad un Seamaster 300 (per quel che vale fare questi riferimenti).
DaniLao ha scritto: 31 lug 2017, 0:53Oltre allo zaffiro e alla ceramica una menzione dovrebbe andare anche all’acciaio 316L: solo rolex usa il 904 (più caxxuto ancora), Omega va col 316L e molti tra i più blasonati si fermano al 304 (che ha dalla sua il vantaggio d’essere antimagnetico ma è meno resistente).
In più la cassa è lavorata a macchina con metodo tradizionale e non è stato usato il più moderno meccanismo “metal injection molding”
Le caratteristiche di questi tre acciai sono piuttosto simili, anche relativamente alle caratteristiche magnetiche. Per il 904 ho sempre pensato ad un certo snobismo di Rolex, perché le differenze sono davvero minime con il 316L, e non tutte a vantaggio del primo. Anche il 304 è più o meno nella stessa categoria, ma è il meno resistente all'ossidazione dei tre e non mi risulta che sia impiegato nelle casse di orologi.
Sulla lavorazione della cassa avremo modo di tornare quando potrai fotografarla dal vivo. Non dovrebbe essere difficile verificare la tecnologia, perché il metodo injection molding non riesce ancora a creare profili ed angoli nitidi come quelli che si ottengono con la lavorazione di fresa.
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Cane
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da Cane »

zvezda ha scritto: 31 lug 2017, 8:18 Per il 904 ho sempre pensato ad un certo snobismo di Rolex, perché le differenze sono davvero minime con il 316L, e non tutte a vantaggio del primo.
Anche secondo me....

Tra l'altro il 904 mi risulta meno duro e piu' graffiabile....
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DaniLao
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Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da DaniLao »

zvezda ha scritto: 31 lug 2017, 8:18 Ammazza che articolo, Dani :ok:
Molto interessanti le informazioni su Parnis.
Grazie Marco, l'ho fatto per me, come attività di dossieraggio prima di inviare la proposta d'acquisto :-D
È stato interessante ed istruttivo e a quel punto ormai tanto valeva dargli una forma e condividere con voi.

Le cose che ho trovato più degne d'essere sottolineate e ripetute sono due:
  1. Il fatto che in rete (forum internazionali e blasonati ma anche Wikipedia) si riporti che Parnis è un brand 'umbrella' per diversi produttori sconosciuti sarebbe falso.

    Eppure lo ripetono tutti come scimmie ammaestrate, sospetto sia un po' come lo spalare merxx sui russi perché costano il giusto e per questo debbono essere per forza pessimi.
    Nel mondo di chi se ne intende di orologeria il prezzo (a volte nemmeno il brand) è sinonimo di bontà, più della concreta qualità del prodotto (in certi ambienti il rapporto qualità/prezzo è una variabile quasi fastidiosa della quale tener conto :lol:)

    Insomma, un partito preso che si ripete come se facesse paura affermare che ci possono essere in giro buoni prodotti a costi contenuti.

    .
  2. che discende dal punto sopra...

    Ho aggiunto un inciso al testo originale, preso dalla pagina del sito ufficiale Parnis dove si legge che il loro più grande mercato non è quello al dettaglio. Producono soprattutto per altri brand e forniscono il prodotto che viene richiesto in base alle capacità (e/o volontà) di spesa.

    La qualità dipende dal prezzo che si è disposti a pagare.
    Dunque nella loro produzione si trovano cose pregevoli accanto ad altre spregevoli, come riassumono -per esempio- anche loro nella tabella sotto che divide i modelli tra Premium (come il Diver K PA6007) e Replica

    Parnis Premium Replica Table.png
    Parnis Premium Replica Table.png (89.82 KiB) Visto 8219 volte
    Sarebbe assurdo considerarli 'cineserie' perché ormai (sveglia!) i compagni sinopopolari (anche grazie alla politica che prevedeva partecipazioni statali nelle nuove imprese estere) hanno imparato a fare le cose e a farle bene (se vogliono e se li paghi per quello).
    Basta fare un'equazione numerica, pensare a quanti sono e quanti saranno i nuovi ricchi con le loro richieste come stimolo al mercato.

In ultimo: ho chiesto qualche eventuale conferma ai cugini di ForumOrologi (fu OffWatch), già che su quelle pagine ci son Soci che hanno al polso il Parnis PA6007 da qualche tempo.

Casomai emergessero impressioni o notizie non mancherò di riportarvele, sarei curioso soprattutto di capire che movimenti montino (e se siano il medesimo calibro) i due Diver K che si sono -ad ora- palesati ;-)
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da Maurence »

Letta tutta di un fiato :mrgreen:

Ti giuro che dopo lo compro anche io :mrgreen:

Mi hai convinto :mrgreen:
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da zvezda »

Maurence ha scritto: 1 ago 2017, 14:35Letta tutta di un fiato :mrgreen:
Bravo Maurence! Grazie della visita!

@Dani, rispetto al punto 1 credo che la possibilità di più sorgenti "Parnis" o simil-"Parnis" sia concreta, e in linea con il modo di comportarsi estremamente disinvolto delle aziende della Mainland. Non sarebbe il primo caso, e forse questo potrebbe aver dato luogo alle teorie che girano.
Riguardo al punto 2, ancora una volta grazie per l'ottima informazione! Il sito Parnis è ben fatto e ricco di dettagli interessanti.
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da DaniLao »

zvezda ha scritto: @Dani, rispetto al punto 1 credo che la possibilità di più sorgenti "Parnis" o simil-"Parnis" sia concreta, e in linea con il modo di comportarsi estremamente disinvolto delle aziende della Mainland. Non sarebbe il primo caso, e forse questo potrebbe aver dato luogo alle teorie che girano.
Riguardo al punto 2, ancora una volta grazie per l'ottima informazione! Il sito Parnis è ben fatto e ricco di dettagli interessanti.
Certo, tutto può essere.
Io ad esempio, con la percentuale di quelli cinesi che ho visto, credo che anche rolex sia un marchio ombrello per più produttori
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da pier1958 »

DaniLao ha scritto: 2 ago 2017, 8:28
zvezda ha scritto: @Dani, rispetto al punto 1 credo che la possibilità di più sorgenti "Parnis" o simil-"Parnis" sia concreta, e in linea con il modo di comportarsi estremamente disinvolto delle aziende della Mainland. Non sarebbe il primo caso, e forse questo potrebbe aver dato luogo alle teorie che girano.
Riguardo al punto 2, ancora una volta grazie per l'ottima informazione! Il sito Parnis è ben fatto e ricco di dettagli interessanti.
Certo, tutto può essere.
Io ad esempio, con la percentuale di quelli cinesi che ho visto, credo che anche rolex sia un marchio ombrello per più produttori
:lol:
Bella presentazione, Dani: sei un istigatore all'acquisto compulsivo... :D
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Messaggio da DaniLao »

pier1958 ha scritto:Bella presentazione, Dani: sei un istigatore all'acquisto compulsivo... :D
Grazie Pier e Maurence, però è il contrario :-)

Se trovo un orologio con un (presunta in questo caso, poi vi saprò dire quando arriva) ottimo rapporto qualità/prezzo mi sembra doveroso spifferare con chi condivide la passione.

Poi ci sono il libero mercato e il libero arbitrio: compri, non compri, spendi 16 o 16.000€ per un orologio...
Va tutto e sempre bene, se prima te lo sei misurato (si legga: "se sei in pace con te stesso").

Però, fatte le mie valutazioni generali, nel mio caso questo (sulla carta) era da provare ;-)
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Re: Tanto tuonò che piovve: Parnis un po' di storia e il Diver K - Parnis PA 6007 Recensione Review

Messaggio da Maurence »

Maledetto kolchoznik :mrgreen:

L'ho preso anche io :D
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