Ben 13 anni dopo quel primo orologio, oltre a nuove (e bellissime) versioni della gamma "military" che non mi dilungherò a descrivere (sono sul sito ufficiale Seagull), campeggiava sui vari siti di vendita anche una versione "spuria", prodotta e commercializzata da GGDD (o Gigidi, come Gigi della cremeria....), che è un grosso distributore ufficiale Seagull. La cosa curiosa è che la famosa "International Edition" del Seagull 1963 (ovvero la versione più economica) non è altro che la versione prodotta da GGDD...venduta a meno!
Ma andiamo con ordine. Ecco la scatola esterna, anonima, ma che all'interno contiene sorprendentemente documenti Seagull...ed anche la scatola stessa, invero, è proprio la medesima di molti Seagull, scritte a parte:
L'orologio è del tutto simile alla prima versione del 2013. La cassa è esattamente la medesima, il fondello con carro armato inciso al laser pure. Le prime differenze che saltano all'occhio sono l'assenza del nome Seagull, sostituito da stelletta rossa smaltata e numero rubini, in stile 1963 crono, ma soprattutto la data più interna e la presenza del numero 3 (che sull'originale manca, coperto appunto dal datario) . Il motivo è presto detto: questa versione non ha un ST25 (più grande, di qui la posizione diversa del datario), bensì un ben più spartano ST16. Quindi meno piacevoli la posizione e la taglia ridotta del datario, ma ottimo il fatto che ricompaia un 3 bello grasso e tutto intero. Palla al centro.
Il Seagull ST16, nella gamma movimenti del marchio cinese, è abbastanza atipico. E' al di sopra dell' ST6 (che rappresenta il movimento "base-base"), più o meno a livello del più diffuso ST17 che su di esso è basato, ed è sotto il ben più raffinato ST25. Si tratta di un ibrido: la base è quella del Miyota 8215, ma il modulo automatico è di tipo "magic lever" Seiko. Da notare il rotore marcato Seagull, unica parte logata dell'orologio. Finitura base gradevole, buona precisione (sui 7 secondi al giorno), ma un hacking stop piuttosto vago: difatti, a differenza del Miyota, non blocca direttamente il bilanciere, bensì la terza ruota del treno tempo. Ciò fa sì che a ruote bloccate il bilanciere continui a operare per qualche istante, causando un accumulo di energia che fa scattare la lancetta di qualche secondo in avanti al momento della riattivazione. E' un difetto che il Miyota non ha (l'hacking lì è preciso) e quindi pone il Seagull al di sotto anche della controparte giapponese. Un pò imprecise anche le operazioni di messa in ora e di regolazione data, oltre al saltuario "stuttering" dei secondi indiretti comune anche al Miyota.
Altri difetti (non gli mancano): vetro minerale e non zaffiro, corona non logata, fondello satinato che tende ad assorbire sudore e a creare aloni intorno al disegno laser (peraltro dai tratti un pò semplici) che vanno puliti, impermeabilità di soli 50 metri, cinturino spesso e ben fatto ma assai rigido e con uno spiacevole "effetto suola" nella parte interna, oltre che scarsamente scorrevole nella fibbia...
Ma l'orologio in sè è davvero bello. Quadrante di un bel verde intenso con indici e numeri a rilievo ben eseguiti, leziosa stelletta sul quadrante e sulla coda dei secondi , lume buono e scenografico anche se non molto durevole, targhetta laterale con scritto "primo orologio militare cinese" (celebrativa di altro modello ovviamente, piuttosto che descrittiva di questo), bastano a fargli perdonare tutte le imperfezioni. Nonostante abbia stilemi altrui (specie Citizen) tipici da orologio sportivo di 15 anni fa, è piacevolissimo e anche proporzionato al polso a dispetto della taglia.
Infine il prezzo: 100 euro tondi in offerta, spedito. Nei periodi migliori si trovava anche a 80 o poco più, purtroppo i nuovi balzelli dell'ineffabile UE e i rialzi causati dai disastri USA stanno costringendo gli amici cinesi a rivedere al rialzo, dopo molti anni, i listini.
Certamente il motore "depotenziato" rispetto all' ST25, l'assenza di vetro zaffiro ecc, non lo rendono uno degli orologi con rapporto qualità/prezzo migliori. Ciononostante sono ancora una cifra contenuta e soprattutto brutalmente ridotta rispetto ai 350, 400 e oltre del cugino a marchio Seagull. E comunque dovevo prenderlo perchè è bellissimo. E tanto basta.



