sondaggi pre elettorali

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wilcoyote
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sondaggi pre elettorali

Messaggio da wilcoyote »

Nulla da aggiungere a questo editoriale di Travaglio

Mentre il governo Meloni perde consensi e insegue trafelato Vannacci, spingendo i suoi elettori a domandarsi “Perché solo ora?”, il Pd arretra più di FdI (-0,6% contro -0,1). È il verdetto dell’Ipsos di Nando Pagnoncelli, che dà i 5Stelle stabili al 14,5 come Avs al 6,3, e FI e Lega in caduta libera (-1 e -0,4) a vantaggio di Vannacci (+1,8%). Quindi il partito della premier, anche se il governo piace solo a un terzo degli italiani, perde molto meno del primo partito di opposizione, che con Elly era risalito al 24 e ora è di nuovo sotto il 20, pericolosamente vicino ai minimi storici di Renzi nel 2018 e di Letta nel 2022. Come si spiega?

1) Meloni si muove, sia pur maldestramente, e invia un messaggio chiaro, anche se preso a prestito da Vannacci. Invece Schlein è immobile, paralizzata dai veti interni, e la sua linea è ambigua e confusa proprio mentre in tutto il mondo vincono le posizioni radicali chiare e nette, a destra come a sinistra. Non è un caso se, per la prima volta da quand’è segretaria, il fronte pacifista di 5Stelle e Avs scavalca col 20.8% il Pd riarmista scivolato al 19,5. Un riequilibrio interno destinato ad acuirsi, visto che gli elettori progressisti ostili al riarmo Ue e Nato e alle armi all’Ucraina sono il doppio di quelli favorevoli.

2) Il messaggio del Pd è una cacofonia di voci contraddittorie e, se prima l’ambiguità “democristiana” sposata dalla Schlein la aiutava a tener dentro tutto e il contrario di tutto, ora rischia di mettere in fuga sia i pacifisti alla Virginia Libero sia i bellicisti della destra dem. E il guaio per Elly è che l’ambiguità è una necessità: deve accontentare tutti o almeno non scontentare nessuno, per unire l’intero partito intorno a sé alle primarie, evitando che si candidi qualcun altro favorendo Conte. Quindi il suo linguaggio sarà sempre più cerchiobottista: l’opposto della radicalità che lo spirito del tempo richiede. Col rischio di farle perdere altri consensi. Cosa che a destra non accade, perché i voti persi dai partiti di governo li raccatta Vannacci, con un po’ di astenuti, quindi non vanno sprecati. Perché le destre di governo l’alleanza con Futuro nazionale la fanno comunque: o prima delle elezioni per superare il 42% e agguantare il premio di maggioranza; oppure dopo, se neppure i progressisti superano al 42% e il Melonellum diventa un proporzionale puro. In entrambi i casi, la destra XXL vince. Ai progressisti, paradossalmente, tocca sperare che passi il Melonellum, che la Consulta non bocci l’ignobile premio di maggioranza e che Vannacci vada da solo. Oppure scegliere la via maestra: scaricare Renzi e le altre zavorre paralizzanti, darsi un programma di battaglia e conquistare tanti voti nuovi fra delusi di destra, giovani e astenuti. Cioè svegliarsi.


Aggiungo che una volta al governo certe spese "non pacifiste" dovranno purtroppo essere finanziate comunque, il punto è "come".
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finestraweb
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Re: sondaggi pre elettorali

Messaggio da finestraweb »

Ciao, scusa:
1) "Oppure scegliere la via maestra: scaricare Renzi e le altre zavorre paralizzanti, darsi un programma di battaglia e conquistare tanti voti nuovi fra delusi di destra, giovani e astenuti. Cioè svegliarsi": e quindi cosa cambierebbe tra un simile partito ed il M5S?
E quindi, in altre parole, dove sarebbe il guadagno per la coalizione se entrambi i partiti andrebbero a pescare nello stesso bacino di voti

2) "Aggiungo che una volta al governo certe spese "non pacifiste" dovranno purtroppo essere finanziate comunque, il punto è "come"
Uhm e poi diamo del cerchiobottista alla Schlein :D ?
In quale modo si pensa che si possano alimentare le spese militari, se non tagliando le spese sociali?
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davidgnomo
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Re: sondaggi pre elettorali

Messaggio da davidgnomo »

Se non si inventano qualcosa e l'astensione rimane alta probabilmente perdono di nuovo.

L'avanzamento dei partiti radicali è sotto gli occhi di tutti. L'unico schieramento radicale che manca all'appello è la sinistra italiana. Non è possibile che in Italia l'unico partito con la parola sinistra nel nome sia al 6/8%. Nonostante il quadro politico attuale, non è riuscito ad emergere un leader credibile a sinistra. Siamo all'autosabotaggio.

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finestraweb
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Re: sondaggi pre elettorali

Messaggio da finestraweb »

davidgnomo ha scritto: 11 ott 2026, 0:02 [....]
L'avanzamento dei partiti radicali è sotto gli occhi di tutti. L'unico schieramento radicale che manca all'appello è la sinistra italiana. Non è possibile che in Italia l'unico partito con la parola sinistra nel nome sia al 6/8%. Nonostante il quadro politico attuale, non è riuscito ad emergere un leader credibile a sinistra. Siamo all'autosabotaggio.

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Hai pienamente ragione.....ma siamo in Italia, abbiamo subito per non so quanti anni il "lavaggio del cervello" che:
1) sinistra = comunisti = fame, morte e miseria
2) sinistra = facciamo entrare tutti i migranti. Qui, c'è stata, a parer mio, un ampia collaborazione di soggetti interni alla sinistra stessa
3) chi è povero, si sente un ricco temporaneamente povero

In più, a noi ci raccontano del valore della democrazia, etc. etc.... ma a sinistra non c'è chi ha l'autorità politica ed elettorale per mettere in riga gli sciacalli del resto del branco, che quindi nel migliore dei casi dissipano energia per il proprio peso elettorale, a discapito del successo collettivo.
A destra questa lotta per il potere non c'è o per lo meno non ai medesimi livello.
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cuoccimix
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Re: sondaggi pre elettorali

Messaggio da cuoccimix »

finestraweb ha scritto: 11 ott 2026, 9:11 Hai pienamente ragione.....ma siamo in Italia, abbiamo subito per non so quanti anni il "lavaggio del cervello" che:
1) sinistra = comunisti = fame, morte e miseria
2) sinistra = facciamo entrare tutti i migranti. Qui, c'è stata, a parer mio, un ampia collaborazione di soggetti interni alla sinistra stessa
3) chi è povero, si sente un ricco temporaneamente povero

In più, a noi ci raccontano del valore della democrazia, etc. etc.... ma a sinistra non c'è chi ha l'autorità politica ed elettorale per mettere in riga gli sciacalli del resto del branco, che quindi nel migliore dei casi dissipano energia per il proprio peso elettorale, a discapito del successo collettivo.
A destra questa lotta per il potere non c'è o per lo meno non ai medesimi livello.
La sinistra in Italia è ormai completamente scomparsa. Da AVS al PD (incluso quel che rimane del fu M5S) può essere considerato centro progressista / liberale, simile al progressismo moderato ottocentesco in Italia e, soprattutto, ai democratici USA di cui sono la copia carbone impostaci dagli stessi. Da Forza Italia in poi è tutta destra.

A destra le esigenze sono da sempre le stesse, ovvero massimo profitto, potere, evasione, sfruttamento, quindi non ci sono grossi contrasti interni se non faide a livello di singoli o di gruppi.

Con la nuova legge elettorale il sistema di finta alternanza sul modello USA è ormai completamente blindato: eventuali nuovi partiti non possono superare le soglie necessarie in alcun modo "partendo dal basso".

Nella situazione odierna, il fatto che la destra (di impronta completamente anarcoliberista) stia letteralmente dilagando, è una conseguenza naturale sia del lavaggio del cervello della popolazione, sia della completa inutilità del centro progressista chiamato "sinistra", completamente disinteressato a politiche di protezione della popolazione stessa, e con la massima ambizione di conservare un ruolo ben retribuito di opposizione fantoccio.

Una destra compatta europea sarà anche più utile in vista dell'ormai imminente guerra alla Russia. In tal senso, alla "sinistra" resterà la tattica del trasformismo a cui ormai è abituata da 40 anni.

Tempi assolutamente bui ci attendono.
davidgnomo
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Re: sondaggi pre elettorali

Messaggio da davidgnomo »

Credo però che siamo in una fase difficile da decifrare.
L'opposizione, fra la gente, esiste. Molti decidono se e chi votare il giorno prima e infatti spesso i sondaggisti non ci prendono.
Certi personaggi hanno, si, preso in mano il potere, esercitandolo con la forza, ma forse hanno anche esagerato.
Alcune opinioni che si sentono in giro, anche se magari superficiali, tempo fa non avevano cittadinanza. Per esempio quelle riguardo a un certo innominabile Paese mediorientale.

Nonostante la sua pochezza, mi sembra difficile immaginare, un centro-non sinistra che non faccia un po' meglio dell'ultima volta.