Sta di fatto che anche Red Star ha iniziato a produrlo. Con esattamente le stesse componenti. E così sul sito HKED (così come avvenuto per il Seagull D304) è apparsa la scritta "i nostri orologi sono solo sul nostro sito, non comprate fakes"... anche se Seagull continua misteriosamente (per ora) a rifornire tutti e due a scapito (teorico) del proprio D304. Aggiungiamo che sull'HKED non compare il nome HKED da nessuna parte, solo il logo con il "cerchio frecciato" del primo 304 che teoricamente dovrebbe essere di Seagull e non loro... Insomma, le solite liti e un ben strano esempio di ménage a trois.
Alla fine, decido e riesco dopo un pò a comprare il mio Red Star 1963 blu, a 145 euro spedito e ivato (rimanendo quindi sotto la soglia dei 150 euro, oltre i quali è la dogana italica ad applicare i dazi, con tutti gli oboli iniqui supplementari che ne conseguono di solito). Sembra un prezzo un pò alto per un 1963 classico (solo con un quadrante blu), ma non sono proprio riuscito a trovarlo a meno in mesi di ricerca, quindi mi ritengo soddisfatto. Anche perchè, come sempre per tutti gli ST19, il prezzo è risibile per un crono con queste caratteristiche.
E ora vediamo l'orologio. Si presenta con un astuccio molto essenziale e senza molti equivoci sul marchio. In dotazione, solo un fogliettino di istruzioni (che riporta il sacro 1963 classico tanto odiato oggi
Rispetto alla versione prodotta da HKED, questo ha la cassa lucidata (come il 1963 normale) e non satinata. Lo preferisco nettamente così. Stranamente satinate, invece, sono le lancette: inizialmente sembrano fuori luogo rispetto alla cassa lucidata, ma poi se ne apprezza la fantastica leggibilità con ogni angolazione e la bella resa estetica, non stonano affatto. Il blu del quadrante è fantastico: in alcune angolazioni è molto scuro e denso, in altre diventa più chiaro, è luminoso ma non ha un "effetto sbrilluccichio" tipico di altri quadranti blu. I due contatori beige e gli indici cromati movimentano il tutto, senza mai stonare col resto. Bellissimo.
Movimento noto e fondello a vista noto, con il collo di cigno in blu, il che si alterna meravigliosamente col quadrante. Il cinturino è di media qualità, ma riporta il logo del "cerchio frecciato" (senza alcun altro nome) e quindi non lo cambierò, anche perchè è comodo e di fattura decente anche se non esaltante. Inoltre, nonostante la versione HKED abbia un cinturino blu, penso per paradosso che sia meglio un cinturino comune nero per far risaltare il colore del quadrante e non "inquinarlo" con altre tonalità di blu.
A confronto col suo antenato comprato nel 2007. Come si vede, la cassa in tutti questi anni è rimasta la stessa (tranne il fondello a vista), incluso il vetro acrilico bombato che a mio parere è da sempre il vero asso nella manica di queste versioni 38 mm. E' stato faticoso trovare questo Red Star blu con il vetro plastica, ormai quasi tutti quelli in commercio hanno il vetro zaffiro, anche lui bello, ma preferisco questo (la cassa che lo ospita è più "vintage" e ha una lunetta più gradevole, sempre per me).
A mio parere, fra tutti gli ST19 di ogni marca e tipologia, forse questo è il più bello, starei a guardarlo per ore. Forse l'orologio esteticamente più bello in mio possesso (e ne ho molti altri che non sono male...). Insomma, uno spettacolo. Sono contento.


